Nuova carta vincente della JRE di Croazia

 

 

Alla fine di ottobre, infatti, è arrivata la notizia che il ristorante Villa Ariston è stato, nelle Giornate del turismo in Mali Lošinj, dichiarato il migliore in Croazia (hanno contestato anche la Bokeria Kitchen & Wine di Spalato, il San Rocco di Verteneglio e lo Zinfandel's dell'Hotel Esplanade di Zagabria). Non importa quello che sene pensa di questa scelta, dei criteri e della giuria, il fatto stesso che la Villa Ariston sia apparsa in competizione significava che le cose si stanno muovendo, che crescevano le ambizioni e gli sforzi nella direzione gastronomica. Questo è stato accennato nel 2014 quando la Villa Ariston rinnovata è stata aperta, questa volta come un boutique hotel e ristorante all'ingresso meridionale di Abazia. Allora è annunciato che solo una dozzina di impiegati fissi, con l'aiuto di alcuni lavoraie stagionali, avrebbero cercato di fare grandi miglioramenti di qualità. Tre anni dopo questo è successo.

 

Infatti, all'inizio di febbraio alla Villa Ariston con il pranzo celebrativo è segnato l'ingresso del ristorante nell'associazione JRE di Croazia, che fa parte della famiglia gastronomica europea attiva in 16 paesi. . Va ricordato che attualmente la JRE include più di 350 ristoranti e chef europei, con un totale di 180 stelle Michelin e oltre 4.000 punti della guida Gault Millau. Non da ultimo, si tratta di più di sette milioni di ospiti, 6.500 dipendenti e un fatturato di 550 milioni di euro.

 

La sezione croata di questa associazione, che vanta di 44 anni di tradizione culinaria (ne abbiamo già scritto più dettagliatamente qui), nel 2018 include 14 ristoranti: Pergola (Savudrija), San Rocco (Verteneglio), Badi (Umago), Marina (Novigrad), Monte (Rovigno, 1 stella Michelin), Zigante (Livade), Draga di Lovrana (Lovran), Villa Ariston (Abazia), Plavi podrum (Volosko), Boškinac (Novalja), Foša (Zadar), Pelegrini (Šibenik), Restaurant 360 (Ragusa) e Dubravkin put (Zagabria). Quest'anno lo JRE Croazia, a causa dell'arrivo di Villa Ariston e la partenza di Bevanda di Abazia, lasciata dallo chef Damir Tomljanović, è rimasto al numero di membri dell’anno scorso.

 

Con l'arrivo di Ville Ariston nella prestigiosa associazione europea di JRE la Croazia non ha ottenuto solo una nuova carta vincente gastronomica nel suo portafoglio, ma anche un edificio dello straordinario valore storico ed artistico. Infatti, l'idea di una villa in questa locazione fu iniziata nel 1908, quando la proprietaria del terreno, Hedwiga von Haas-Teichen di Vienna, commissionò il suo progetto al costruttore Oswald Meese. La villa è stata poi ristrutturata e adattata più volte, e oggi è una forma resa famosa da Carl Siedl, architetto viennese che ha studiato al Politecnico di Zurigo e presso l'Accademia di Vienna, che è la maggior parte della sua opera architettonica sulla Riviera di Abazia (tra altri, ville Schmidt-Zabierov, Santa Maria, Magnolia e Frappart a Lovran e Villa Edera, costruzione di Vigili del Fuoco e la chiesa dell'Annunciazione a Abazia). La villa fu poi ristrutturata e adattata in diverse occasioni, e la forma di oggi gli è data dal famoso Carl Siedl, un architetto viennese che ha studiato alla facoltà politecnica di Zurigo e all'Accademia di Vienna, che ha realizzato la maggior parte della sua opera architettonica sulla Riviera di Abazia (tra le altri, le ville Schmidt-Zabierov, Santa Maria, Magnolia i Frappart a Lovran e la Villa Edera, l'edificio dei Vigili del Fuoco e la chiesa dell'Annunciazione a Abazia).

 

Seidl ha, con l’adattamenti nel 1915 e nel 1924 trasformato la Villa Astorija in un vero gioiello mediterraneo in cima della scogliera rocciosa, che è stato storicamente chiamato Villa Haas e Villa Papo. Il grande cortile è stato poi trasformato in una tranquilla passeggiata in stile inglese, e di fronte alla villa anche oggi orgogliosamente si erge, alcuni dicono, la più antica palma di Abazia. Tra le due guerre mondiali, Villa Ariston era di proprietà del principe italiano Andrea Boncompagni, poi della famiglia ebrea, Papo, mentre negli anni '60 ha ottenuto la funzione di oggi, di un albergo e ristorante e il nome che porta ancora, Villa Ariston (da greco aristos - il migliore, il più nobile). Durante tutto questo periodo l'interno della villa è quasi completamente preservato, e le sue camere hanno ospitato una intera serie di dei membri delle famiglie reali, degli statisti e altre celebrità , tra cui i membri della famiglia di Asburgo e Kennedy e la famosa stilista Coco Chanel.

 

Per le nuove ambizioni della Villa Ariston, in particolare per quanto riguarda il suo ristorante gourmet, si deve ringraziare al proprietario attuale, Marko Barbić, un imprenditore di origine croata con l'indirizzo di Milano, alla dirigente dell’albergo Cyntija Vučaj e, a quello che realizza tale ambizioni in cucina - lo chef Robert Benzia. Benzia, come ha detto all'inizio del pranzo, ha iniziato la sua carriera professionale nel campo dell'arte, in particolare la pittura e la scultura, ma nel frattempo, grazie alla sua passione per il cibo, ha sostituito l’atelier con la cucina. Grazie al suo talento, esperienza e formazione in Italia (la stimabile scuola di cucina l’Etoile Academy Boscolo di Toscana, nei pressi di Viterbo), Benzia la sua creatività artistica oggi trasferisce ai suoi piatti. Un importante anello nel ristorante della Villa Ariston fa il sommelier Marko Škarica, il titolare del titolo di miglior sommelier dell'Istria e del Quarnero.

Dopo un drink di benvenuto (lo spumante Veuve Clicquot Brut) e i piccoli morsi, e la presentazione del nuovo membro del JRE Croazia, è iniziato il pranzo, che lo chef Robert Benzia ha ideato in quattro corsi, tre dei frutti di mare e il dessert. Dato che in un menu così breve non poteva mostrare neanche una frazione del suo repertorio, ha deciso di dividere la prima sequenza in tre unità, e la terza in due, così abbiamo avuto l'opportunità di assaggiare in realtà sei piatti.

 

È iniziato con l’antipasto freddo, un trio delle combinazioni interessanti - terrina degli scampi del Quarnero e orata al pistacchio con i cracker al pistacchio, poi polpo cucinato sottovuoto, con la schiuma da scalogno e  caponato freddo, e tartaro di branzino con la crema di arancia e miele.

Come un antipasto caldo è viene il risotto bianco e nero con le ostriche cotte in birra e il caviale di wasabia e prezzemolo, e per il piatto principale un duo interessante - rotoli sgombro con il confit di pomodori cherry, crema vegetale e olive secche e squalo marinato con pesto di zucchome e mandorla, chips di pancetta, crema frizzante di melograno e verdure croccanti. Insieme a tutti è stato servito la JRE Malvasia Kozlović, annata 2015, e come la spezia l’olio d'oliva JRE Chiavalon della vendemmia di 2016.

 

Il pranzo ha finito con deserto nella forma di una tortina di due tipi di cioccolato, con i ravioli gel della crosta di limone confettata e gelato al mandarino e caffè espresso Franck.

 

Irina Ban dalla JRE Croazia ha colto l'opportunità di riferire sui piani dell'Associazione per il 2018.Per la terza volta di fila, dopo il Museo delle relazioni interrotte e il castello barocco di Miljan, il 10 marzo, si terrà un evento di gala chiamato Talent & Passion Dinner, dove cucineranno tutti i 14 chef provenienti dai ristoranti-membri dell'Associazione, e le entrate derivanti dai biglietti saranno devolute a fini di beneficenza (i biglietti per l’eventi sono disponibili per la vendita in tutti i ristoranti-membri).

 

Inoltre, è annunciato il progetto lo Chef sul mare, che collegherà ulteriormente gli chef croati e internazionali dell’Associazione JRE. Il progetto è concepito sotto forma di visite degli chef stranieri ai ristoranti croati - membri dell'Associazione. Tradizionalmente, la JRE Croazia continua con le attività che coinvolgono le aziende partner - Miele, Miva Galleria dei vini, Franck, Kozlović e Chiavalon. Nel frattempo, è selezionata una nuova miscela di olio d'oliva Chiavalon e la Malvasia Kozlović, che, sotto l'etichetta speciale dei prodotti JRE, è possibile degustare in tutti i ristoranti-membri della JRE Croazia. Inoltre, all'inizio di aprile è prevista una nuova edizione della guida nazionale ai ristoranti della JRE Croatia 2018/2019, emmessa con il supporto dell'Ente turistico croato.

 

Infine, non dubitiamo che Villa Ariston e lo chef Robert Benzia aggiungeranno un nuovo valore alla Associazione JRE Croatia, e agli ospiti del ristorante della casa idilliaca e storicamente ricca, nel suo salone sontuoso e sulle terrazze in pietra che si affacciano sul Golfo del Quarnero, offrirà le numerose sorprese e delizie culinarie. Sarà interessante seguire lo sviluppo di un ristorante e il suo chef giovane e ambizioso.

 

Fonte: //www.iceipice.hr/hr/blog/novi-adut-jre-hrvatska

 

 

Villa Ariston, M.Tita 179, 51410 Opatija, Croatia

tel: +385 51 271 379

fax: +385 51 271 494

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